Firma Convenzione fra ASAGES e la Direzione generale per gli Archivi

Archivio di Stato di Roma, Corso del rinascimento 40 - ASAGES (Associazione Archivi Gentilizi e Storici) e la DIREZIONE GENERALE per gli ARCHIVI

ore 15.00 lunedì 28 novembre 2011 - convenzioni

 

FIRMA CONVENZIONE

L’ASAGES, Associazione Archivi Gentilizi e Storici, aderente a Confedilizia, e la Direzione Generale per gli Archivi del Ministero per i Beni e le Attività Culturali firmeranno a Roma, lunedì prossimo 28 novembre alle ore 15.00, una Convenzione per la conservazione e valorizzazione degli archivi gentilizi, nella seicentesca Sala Alessandrina del Palazzo della Sapienza del Borromini, sede prestigiosa dell’Archivio di Stato di Roma.
La Convenzione, siglata dal dott. Luciano Scala, Direttore Generale per gli Archivi, e dall’avv. Giorgio Spaziani Testa, Segretario Generale di Confedilizia, in qualità di rappresentante del marchese Manfredi Landi di Chiavenna, Presidente dell’ASAGES, intende offrire ai proprietari uno strumento per favorire la conservazione, a titolo di comodato presso gli Archivi di Stato, dei fondi documentari di pregio dichiarati di interesse storico particolarmente importante.
Per l’ASAGES tale opportunità rappresenta un ragguardevole passo avanti per i proprietari di Archivi privati, che hanno così la possibilità, per esempio, in caso di vendita o di ristrutturazione del luogo in cui è conservato l’archivio privato, di dare in comodato il proprio archivio a un Archivio di Stato e di conservarlo presso una struttura sicura e adeguata all’importanza del bene culturale.
La Direzione Generale per gli Archivi istituzionalmente promuove la tutela e la conservazione, ma anche la conoscenza, fruizione e valorizzazione degli archivi familiari che rappresentano un settore documentario di primaria importanza, oggetto di particolare attenzione per il valore rivestito da queste fonti private per la storia nazionale.
Il riconoscimento di tale valore trova la sua formalizzazione nella dichiarazione di interesse storico particolarmente importante, che impone obblighi precisi per chi detiene a vario titolo l’archivio, quali il divieto di smembrare, di vendere, trasferire, intervenire sul bene senza l’autorizzazione della Soprintendenza competente e il dovere di mantenere la documentazione nelle migliori condizioni, consentendone l’accesso agli studiosi. La normativa in vigore prevede, d’altra parte, vantaggi a favore dei privati attraverso erogazioni di contributi e forme di agevolazione fiscale.
 
Info: 06 49225268