Presentazione del volume "Pro ornatu et publica utilitate. L'attività della congregazione cardinalizia super viis, pontibus et fontibus nella Roma di fine '500" a cura di Carmen Genovese e Daniela Sinisi

Sala Alessandrina, Palazzo della Sapienza (Corso del Rinascimento, 40) - Archivio di Stato di Roma -Scuola di Archivistica, paleografia e diplomatica

ore 14.30 - 2 dicembre 2010 - Presentazione

Giovedì 2 dicembre alle ore 14.30, nella Sala Alessandrina, nell'ambito della Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica, si terrà la presentazione del volume "Pro ornatu et publica utilitate. L'attività della congregazione cardinalizia super viis, pontibus et fontibus nella Roma di fine '500" a cura di Carmen Genovese e Daniela Sinisi (Gangemi Editore).
Dopo i saluti di Eugenio Lo Sardo, direttore dell'Archivio di Stato di Roma, interverranno Anna Pia Bidolli (Direzione Generale per gli Archivi), Francesco Giovanetti (Comune di Roma), Susanna Pasquali (Università di Ferrara), Donato Tamblè (Soprintendenza archivistica per il Lazio). Coordina Luigi Londei (Dirigente Ispettore).

Il volume contiene i regesti dei decreti emanati dalle congregazioni cardinalizie di acque (acquedotti e fontane di Roma) e strade (viabilità urbana ed extraurbana, "spurgo" di Roma, decoro e ornato cittadino, controllo dell'edilizia) nel cruciale periodo della storia di Roma, capitale dello Stato Pontificio e della cattolicità, che va dal 1567 (pontificato di Pio V) al 1588, passando per l'importante periodo del pontificato di Gregorio XIII. Si tratta di oltre 1000 decreti, contenuti nel primo registro del piccolo fondo della congregazione, che le curatrici del volume hanno tradotto dal latino, relativi alle diverse branche di attività delle magistrature di acque e strade, cui la congregazione cardinalizia venne preposta in qualità di organo di alta consulenza del papa e di direzione politica.
Oltre che dall'introduzione storico-istituzionale di Daniela Sinisi sull'istituzione della congregazione cardinalizia, poi fusasi, già nel 1570, in un unico organismo, e sul suo ruolo nel ventennio che precedette la grande riforma dell'amministrazione centrale dello Stato pontificio operata da Sisto V (cost. Immensa aeterni Dei) nel 1588 con l'istituzione di 15 congregazioni cardinalizie, il lavoro di regestazione dei decreti è corredato dal saggio di Carmen Genovese che contestualizza gli interventi del nuovo organismo cardinalizio, tracciando una storia, sintetica ma puntuale, della politica urbanistica dei papi per la loro capitale da Martino V in poi. Da esso emerge l'importanza di questi primi decenni di attività della congregazione che avvia - in collaborazione con l'ufficio dei maestri delle strade e con le già esistenti strutture camerali e comunali preposte alla viabilità e all'urbanistica - una nuova politica centrale per i lavori pubblici di acque e strade.
Il volume è corredato di ampi indici onomastici e toponomastici, di un repertorio per materie oltre che di un cd-rom con la riproduzione delle carte originali del registro 1 della Congregatio super viis, pontibus et fontibus, oggetto del lavoro.