Presentazione volume: Congregazione degli studi. La riforma dell’istruzione nello Stato pontificio (1816-1870). Inventario, a cura di Manola Ida Venzo.

Sala Alessandrina , Palazzo della Sapienza (corso del Rinascimento, 40)

ore 14.30 venerdì 26 novembre 2010 - Presentazione

Nella Sala Alessandrina dell'Archivio di Stato di Roma, il 26 novembre 2010 alle ore 14,30, nell'ambito della Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica, si terrà la presentazione del volume Congregazione degli studi. La riforma dell’istruzione nello Stato pontificio (1816-1870). Inventario, a cura di Manola Ida Venzo.

Dopo i saluti di Eugenio Lo Sardo, direttore dell'Archivio di Stato di Roma, interverranno Marina Caffiero (Sapienza Università di Roma), Carmela Covato (Università degli Studi Roma Tre), Domenico Rocciolo (Archivio Storico del Vicariato), Donato Tamblé (Soprintendenza Archivistica per il Lazio).

Il volume, pubblicato dalla Direzione Generale per gli Archivi nella collana Strumenti, contiene l'inventario analitico della documentazione prodotta dalla Congregazione degli studi, istituzione assimilabile a un Ministero per la pubblica istruzione, che operò dai primi anni della Restaurazione fino alla cessazione dello Stato pontificio.
Poiché la sua giurisdizione si estendeva su tutto il territorio dello Stato pontificio - allora costituito dalle attuali regioni Lazio, Marche, Umbria, Emilia Romagna - e su tutti i gradi di istruzione nonché sulle associazioni culturali e sulle abilitazioni ad alcune professioni, lo scenario su cui la documentazione getta luce è assai ampio.
L’inventario analitico, realizzato con un impegnativo lavoro di équipe durato alcuni anni, fornisce uno strumento di ricerca che permette di esplorare aspetti e tematiche finora trascurati dagli studi di settore, allargando l’indagine - troppo spesso confinata alla realtà romana - a tutto il territorio dello Stato pontificio, ai comuni grandi e piccoli che lo componevano, alla variegata umanità legata al mondo della scuola e delle professioni: maestri, scolari, docenti, dottori, levatrici, padri di famiglia, ecc. Tale molteplicità si riflette sugli indici dei nomi e dei toponimi che corredano l’inventario, molto corposi e significativi, che costituiscono una chiave di ricerca di enorme utilità.

Si segnala che l’inventario è anche disponibile on line e scaricabile gratuitamente sul sito della Direzione Generale per gli Archivi http://www.archivi.beniculturali.it/DGA-free/strumenti.html.

Per informazioni:
Archivio di Stato di Roma. Servizio manifestazioni culturali - tel. 06-68190895-38 fax. 06-068190871
E-mail:as-rm.mostre@beniculturali.it