"Seta, fettucce e merletti" - Filati e stoffe fra le carte

Archivio di Stato di Roma - Sala Alessandrina

22 settembre 2019 - Giornate Europee del Patrimonio

Seta, fettucce e merletti

Seta, fettucce e merlettiLa mostra, allestita in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio e della Domenica di Carta 2019, si propone di far scoprire al pubblico il mondo delle manifatture tessili nello Stato pontificio fra la fine del sec. XVI e il secolo XIX (tra cui quelle di assoluta eccellenza di San Michele a Ripa) attraverso un percorso composto da documenti di varia natura: più di venti disegni, cinque editti a stampa, sette statuti di corporazioni di mestiere (lanaioli, setaioli etc.), tra cui uno statuto manoscritto risalente al 1595. La parte sicuramente più originale e importante è però costituita da elementi apparentemente “estranei” alle carte d’archivio: nove campioni di filati e stoffe lavorate, oggetti vivi nascosti fra le carte che consentono di osservare direttamente i tessuti, giunti fortunatamente fino a noi come all’interno di una “capsula del tempo”.

Si tratta di frammenti di tela, seta, lana, non lavorati o colorati e stampati a motivi ornamentali che mostrano la varietà della produzione tessile nello Stato della Chiesa: dalla tela grezza degli indumenti dei carcerati di Civitavecchia ai merletti che guarnivano i vestimenti papali. Anche i disegni esposti sono assolutamente eccezionali: si va da splendide illustrazioni di telai e impianti di lavorazione alla rappresentazione dei meccanismi di filatura e tessitura, a una notevole selezione di “figurini” che mostrano l’abbigliamento del pontefice e di alti funzionari della corte papale, contrapposto a quello più umile di artigiani e lavoranti di estrazione popolare i cui abiti erano confezionati in Grecia, nella zona di Zagoria in Epiro, e importati attraverso gli scali di Ancona e Civitavecchia.

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