"Complotto al Quirinale". Le carte del processo contro Eugenio Scalfari e Lino Jannuzzi sul caso Sifar all’Archivio di Stato di Roma.

Sala Alessandrina , Palazzo della Sapienza (corso del Rinascimento, 40) - Archivio di Stato di Roma

16,30/ 13 febbraio 2014 - incontro-dibattito

"Complotto al Quirinale". Le carte del processo contro Eugenio Scalfari e Lino Jannuzzi sul caso Sifar
all'Archivio di Stato di Roma

Il giorno 13 febbraio  2014 alle ore 16.30 nella Sala Alessandrina del Complesso di Sant'Ivo alla Sapienza, si svolgerà la giornata “Complotto al Quirinale”, dedicata al versamento delle carte del processo contro Eugenio Scalfari e Lino Jannuzzi sul caso Sifar all’Archivio di Stato di Roma.

Programma

Saluti

ROSSANA RUMMO, direttore generale degli Archivi

EUGENIO LO SARDO, direttore dell'Archivio di Stato di Roma

Interverranno

MICHELE DI SIVO, archivista di Stato

MARIO BRESCIANO, presidente del Tribunale Ordinario di Roma

EUGENIO SCALFARI, giornalista e scrittore

BRUNO MANFELLOTTO, direttore de L'Espresso

partecipano

MIMMO FRANZINELLI e MIGUEL GOTOR, storici

Maddalena Crippa leggerà dei brani dal processo

COMUNICATO STAMPA

La documentazione del processo per diffamazione del 1967-68 contro L’Espresso, il suo direttore Eugenio Scalfari e il giornalista Lino Jannuzzi per le inchieste giornalistiche sul caso Sifar è stata versata all’Archivio di Stato di Roma, dove potrà essere studiata.

Con il titolo Complotto al Quirinale, nel maggio del 1967 L’Espresso parlò di un piano repressivo del generale Giovanni de Lorenzo – ex capo del Sifar, il servizio segreto militare italiano – pensato nel 1964 su richiesta del presidente della Repubblica Antonio Segni in caso di istituzione di un governo aperto ai militari dopo il primo governo Moro: era il cosiddetto Piano Solo. L’operazione si sarebbe basata su una schedatura di centinaia di persone, tra le quali esponenti politici e parlamentari, da arrestare e isolare.

Il processo, nato dalle querele del generale de Lorenzo e del colonnello Mario Filippi, si concluse con la condanna in primo grado di Eugenio Scalfari e Lino Jannuzzi. Il secondo grado si chiuse con la remissione della querela.

A 50 anni di distanza dagli avvenimenti del 1964 se ne parla il 13 febbraio con un protagonista della vicenda, l’allora direttore de L’Espresso e poi fondatore del quotidiano La Repubblica Eugenio Scalfari.

La decisione di affidare queste carte, destinate allo scarto, alla tutela dell’Amministrazione archivistica italiana, e dunque di consentirne lo studio in quanto fonti per la ricerca storica, è nel quadro di un’ampia attività di conservazione e valorizzazione delle carte giudiziarie del secondo Novecento condotta dalla stessa Amministrazione da alcuni anni.

Questa attività e le stesse carte del processo all’Espresso saranno oggetto della presentazione che si terrà all’Archivio di Stato di Roma.

Dopo i saluti del direttore generale degli Archivi, Rossana Rummo, e del direttore dell’Istituto, Eugenio Lo Sardo, Michele Di Sivo illustrerà l’attività di tutela su questi documenti e sugli altri recentemente versati nello stesso Istituto. Seguiranno gli interventi del presidente del Tribunale Ordinario di Roma Mario Bresciano, di Eugenio Scalfari, del direttore dell’Espresso Bruno Manfellotto, degli storici Mimmo Franzinelli e Miguel Gotor. L’attrice Maddalena Crippa leggerà dei brani dal processo.

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per informazioni: Antonella Parisi - Simonetta Ceglie
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