Nuovo strumento di ricerca per piante e disegni nei protocolli dei notai capitolini

10/06/2010

"In presentia mei notarii. Piante e disegni nei protocolli dei notai capitolini (1605 - 1875)" a cura di Orietta Verdi con la collaboraziobe di Farncesca Curti e Stefania Piersanti (Mibac_DGA, Strumenti CLXXXVII, Roma 2009, pp. xl, 451, ill.)

Questo nuovo strumento di ricerca che l’Archivio di Stato di Roma mette a disposizione degli studiosi è il repertorio degli allegati iconografici agli atti notarili prodotti dal XVII al XIX secolo dagli Uffici 1, 2 e 3 dei Trenta Notai capitolini, importante e corposo fondo qui conservato. Il volume si apre con un’introduzione della curatrice Orietta Verdi (sulla storia e sul funzionamento dei trenta uffici notarili capitolini, sulla tipologia dei documenti prodotti e sui diversi interventi inventariali e conservativi operati sulle carte) e a seguire contiene dieci saggi di storici e archivisti , che hanno utilizzato - in qualità di fonti - gli atti notarili e i relativi allegati iconografici.

Attraverso questa preziosa documentazione emerge il quadro variegato e complesso della storia della città di Roma nei suoi molteplici aspetti. La cartografia e gli atti notarili inerenti a compravendite, locazioni, eredità, lavori di restauro ed edificazione di case, palazzetti, casali, terreni, opifici, mulini, fornaci, consentono infatti di spaziare dalla storia dell’architettura e dell’urbanistica a quella dell’arte e della decorazione, alla storia del paesaggio e del territorio, a quella delle proprietà terriere e delle famiglie nobiliari romane; alla storia sociale ed economica,
che è pure storia di professionisti (notaio, agrimensore, architetto, ingegnere, geometra, artista), artigiani (ottonaro, argentiere, lapicida, carrozzaio, scalpellino, falegname) e maestranze (muratore, fabbro, fornaciaio, conciatore (etc). Interessanti risultano inoltre i criteri metodologici seguiti e il restauro degli allegati, cui è dedicato un capitolo dell’introduzione. Il volume è corredato da parecchie immagini.

E’ disponibile una copia digitalizzata [continua ]