Per il restauro dei documenti su Caravaggio

12/02/2010

Archivio di Stato di Roma

Marco Carminati, ne Il Sole 24 ore del 9 febbraio scorso, evidenzia come a fronte di tanto interesse per lo studio e la conservazione dei quadri ci sia disinteresse per i circa settanta documenti che “ci restituiscono la testimonianza vivace dell'uomo Caravaggio, calato nel tormento del suo tempo.” e che si vanno, invece, perdendo nel tempo. Conservati all'Archivio di Stato di Roma nello storico palazzo borrominiano della Sapienza, i documenti parlano delle committenze dell'artista, della sua visione dell'arte, del suo rapporto con la società in cui viveva, e della sua cerchia. Sono soprattutto carte giudiziarie dalle quali emerge l'immagine di un uomo turbolento, che difficilmente si adatta alle regole ma che è pienamente consapevole della proprie potenzialità. Inseriti in una trentina fra volumi e registri appartenenti ai fondi dei tribunali romani e ai fondi notarili, i documenti sono scritti con un inchiostro acido a base metallica che corrode la carta – spiega il direttore dell'Archivio Eugenio Lo Sardo al Sole 24 ore – fino a bucarla.
 
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[comunicato stampa]